Pubblichiamo la lettera aperta del Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, ai licenziati ACI Csai ed agli appassionati dei motori siciliani.

FOTO ACI CSAI

Carissimi,
colgo l’occasione della nascita del nuovo sito internet della Delegazione Regionale ACI Csai della Sicilia per rivolgermi direttamente a tutti voi licenziati ACI Csai, ma anche uomini e donne che amano i motori.  

All’interno della grande casa del motorismo tricolore l’Automobile Club d’Italia ha riacquistato in questi ultimi tempi un ruolo assolutamente centrale. Il primo atto di questo riposizionamento è stato quello della mia elezione al ruolo di Presidente. L’elezione di un uomo che ha vissuto profondamente l’automobilismo sportivo sia come appassionato, sia come  praticante, sia come dirigente.

Vorrei quindi parlarvi rivolgendomi a  voi come uomo di sport a uomini di sport, come appassionato di motori ad uomini e donne altrettanto appassionati di motori, iniziando dal mettere subito in chiaro la fondamentale differenza che c’è, e c’è sempre stata, fra i fatti e la parole, tra quanto la storia del mio percorso di vita testimonia e le favole, raccontate sempre per scopi pochi chiari e poco nobili. Dei fatti, solamente dei fatti voglio parlare, anche perché sono convinto che tutto il resto verrà spazzato via ed, anzi, è già stato spazzato via.

Voglio parlare del mio amore profondo verso la Sicilia, terra di eccellenza del mondo dei motori, voglio parlare del mio affetto sincero verso gli appassionati di un isola che ho sempre cercato nei lunghi anni della mia carriera di politica sportiva di rappresentare al meglio. Voglio parlare di un tesoro immenso di tradizione, di cultura e sport che è parte essenziale ed irrinunciabile della tradizione ,cultura e sport del nostro paese. Per questo, per tutto questo, nel corso degli anni sono stato sempre vicino al mondo dei motori in Sicilia, combattendo, spesso da solo contro tutti per salvaguardare questo patrimonio, schierandomi sempre accanto ai maggiori eventi dell’isola per salvaguardare il loro passato ed il loro futuro. Ho dato tanto alla Sicilia ma, devo subito aggiungere, che la Sicilia ha dato tanto anche a me, schierandosi sempre con i suoi rappresentanti al mio fianco, anche in battaglie che non li riguardavano strettamente.

Quella che abbiamo intrapreso negli ultimi tempi è una vera e propria rivoluzione, uno sforzo imponente che vedrà l’Automobile Club d’Italia in prima fila per dare al mondo dei motori, ai suoi protagonisti ed ai suoi appassionati un futuro certo, migliore. Una rivoluzione che porterà alla creazione di una Federazione diversa, sempre più aperta ed attenta ai bisogni dei suo licenziati.

Una rivoluzione che vedrà tra i suoi protagonisti anche i rappresentanti siciliani di ACI Csai che già da anni lavorano per portare avanti idee e progetti per il futuro.  Io credo che sia giunto il momento di parlare di queste persone, che uniscono una passione infinita ad una conoscenza profonda  del mondo dei motori. Uomini come Daniele Settimo, ex componente dell'esecutivo che continua anche adesso ad essere il punto di riferimento di tutta la Regione, come Armando Battaglia, Delegato Regionale e sicuramente uomo di cambiamento, o come Serafino La Delfa e Massimo Cambria , uomini di Federazione sempre presenti con il loro patrimonio di idee nel momento della creazione delle politiche dello sport. A loro voglio ribadire la mia stima e la mia fiducia e, con loro, a tutti gli eletti e nominati nei vari organi, commissioni e gruppi di lavoro di ACI .

Ma sempre parlando di fatti e non di chiacchiere , è  una mia precisa volontà quella di organizzare presto in Sicilia una riunione ed un incontro tra tutte le forze sportive regionali.  Una vera e propria  “assemblea degli stati generali” del motorismo sportivo siciliano dove venga esaminato il presente, con tutte le sue criticità, e messi a punto i progetti per l’immediato futuro.

Con questa sollecitazione chiudo questa mia lettera, ringraziando nuovamente la Delegazione Siciliana di ACI Csai per quanto sta facendo e dando a voi tutti il mio più cordiale saluto.

A presto
Angelo Sticchi Damiani
Presidente Automobile Club d'Italia

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Domenica 9 giugno il neo Delegato Fiduciario ACI CSAI Sicilia Armando Battaglia ha consegnato una pergamena ricordo a Claudio Palumbo Cardella per i suoi cinquanta anni di licenza CSAI.

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Palumbo Cardella Commissario Sportivo Nazionale è stato per lungo periodo Fiduciario Regionale del GUG, il Gruppo Ufficiali di Gara della Federazione. Sinonimo di cortesia, affabilità e profonda competenza, il commissario palermitano sui campi di gara e fuori, è il punto di riferimento per chiunque, dai piloti, ai colleghi commissari, agli addetti ai lavori in genere.